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Cosa รจ l'embolizzazione del varicocele maschile?

  • Writer: Francesco Bruno Tagliaferro
    Francesco Bruno Tagliaferro
  • Jul 21, 2022
  • 3 min read

Updated: Jan 20, 2024

Lโ€™embolizzazione del varicocele maschile รจ un intervento mini-invasivo, eseguito in anestesia locale, che permette di chiudere selettivamente le vene responsabili del varicocele. Garantisce gli stessi risultati della chirurgia tradizionale ma con minore invasivitร  ed una piรน rapida ripresa post-intervento. Il paziente viene dimesso il giorno stesso della procedura, senza la necessitร  di pernottare in ospedale.


IL VARICOCELE MASCHILE


Il varicocele maschile รจ una dilatazione varicosa delle vene del testicolo secondaria a reflusso di sangue nella vena spermatica.


รˆ una condizione molto comune che interessa il 10-15% della popolazione maschile generale e il 30-40% degli uomini che si sottopongono ad esami per infertilitร .


รˆ localizzato a sinistra nella maggioranza dei casi. Nel 15% dei casi รจ bilaterale. Il varicocele destro isolato รจ raro.



COME SI MANIFESTA


Il varicocele puรฒ essere asintomatico. Se sintomatico, puรฒ determinare


  • Massa scrotale o rigonfiamento dello scroto

  • Dolore scrotale

  • Atrofia testicolare

  • Infertilitร /ridotta fertilitร 



DIAGNOSI ECOGRAFICA


L'ecocolordoppler scrotale รจ l'esame di radiologia diagnostica di riferimento per il varicocele, in quanto consente sia di confermare la diagnosi che di determinare la gravitร  della patologia.


All'ecografia, il varicocele si presenta come una dilatazione serpiginosa delle vene del plesso pampiniforme (diametro >2 mm) e con reflusso durante manovra di Valsalva (anche a riposo nei casi piรน gravi).

Reflusso di sangue nel plesso pampiniforme ectasico
Reflusso nel plesso pampiniforme
Ecografia che mostra ectasia del plesso pampiniforme
Ectasia del plesso pampiniforme

GRADING SECONDO SARTESCHI


Grado I

  • Vene non dilatate

  • Reflusso a livello del canale inguinale durante il valsalva

Grado II

  • Vene dilatate al polo superiore del testicolo

  • Il reflusso si estende fino a questโ€™ultime durante il valsalva

Grado III

  • Vene dilatate a qualsiasi altezza, visibili solo in posizione eretta

  • Reflusso che si estende al polo inferiore

Grado IV

  • Vene dilatate anche in posizione supina

  • Reflusso che si estende al polo inferiore

Grado V

  • Vene dilatate con evidenza di reflusso anche in situazione di riposo



LA SCLEROEMBOLIZZAZIONE DEL VARICOCELE MASCHILE


INDICAZIONI


L'embolizzazione del varicocele รจ indicata in uno o piรน dei seguenti casi

  • Dolore inguinale/scrotale cronico

  • Infertilitร  con anomalie spermatiche rilevate con lo spermiogramma

  • Ricorrenza del varicocele dopo chirurgia

  • Atrofia testicolare in pazienti pediatrici


CONTROINDICAZIONI


Questo tipo di intervento รจ controindicato in caso di

  • Severa coagulopatia

  • Precedente severa reazione allergica al mdc

  • Insufficienza renale



COSA FARE PRIMA DELLโ€™INTERVENTO


Prima dell'intervento รจ necessario eseguire un ecocolordoppler scrotale ed uno spermiogramma. Se necessario, il Radiologo Interventista richiederร  ulteriori esami prima di porre indicazione alla procedura.


Se ci sono le indicazioni e non sussistono controindicazioni, si viene inseriti in lista d'attesa per l'intervento.

Prima della procedura รจ necessario digiunare per 12 ore, quindi dalla sera prima del ricovero.



COME SI ESEGUE Lโ€™EMBOLIZZAZIONE DEL VARICOCELE


Lโ€™embolizzazione del varicocele รจ una procedura mini-invasiva che viene eseguita in regime di day surgery, senza bisogno di pernottare in ospedale: il paziente viene ricoverato la mattina e viene dimesso in serata.


In sala operatoria, in condizioni rigorosamente sterili, dopo aver eseguito lโ€™anestesia locale, il Radiologo Interventista effettua un accesso venoso ecoguidato in vena basilica destra (o sinistra), utilizzando una comune agocannula (1.). Dopodichรฉ, viene inserita una guida metallica (2.) e su questa un introduttore vascolare 4 F (circa 3 mm di diametro) (3. โ€“ 4.), un tubicino in materiale plastico con una valvola che impedisce la fuoriuscita di sangue.



Utilizzando la guida dei raggi x e senza ulteriori tagli, il Radiologo Interventista naviga allโ€™interno del sistema venoso con un catetere vascolare (un tubicino del diametro di un paio di mm) ed un filo guida fino a raggiungere la vena spermatica del lato patologico (entrambe, se necessario).








In vena spermatica, iniettando alcuni cc di mezzo di contrasto, il Radiologo Interventista conferma la presenza del varicocele.




Fatto questo, si procede alla compressione esterna del funicolo spermatico in corrispondenza della branca pubica (allโ€™inguine) per impedire al farmaco embolizzante di raggiungere il testicolo.


Si inietta quindi il farmaco embolizzante, generalmente una schiuma di ATOSSISCLEROL al 3%.



Si rimuovono quindi il catetere e lโ€™introduttore e si chiude lโ€™accesso venoso comprimendo manualmente per alcuni minuti, senza punti di sutura, solo con una medicazione.




DOPO Lโ€™INTERVENTO


La procedura รจ eseguita in regime di Day-Surgery: il paziente puรฒ essere dimesso il giorno stesso.

  • Bisogna evitare attivitร  fisica e sessuale per almeno cinque giorni.

  • Bisogna evitare gravidanze per almeno due mesi.


I CONTROLLI POST-INTERVENTO


A 3-6 mesi dallโ€™intervento รจ necessario ripetere lo spermiogramma e lโ€™ecocolordoppler scrotale.



RISULTATI


  • I risultati del trattamento chirurgico tradizione e dellโ€™embolizzazione sono sovrapponibili

  • Successo tecnico: 93% primo trattamento; 100% trattamento recidiva post-chirurgica

  • 35% delle coppie infertili avrร  una gravidanza dopo il trattamento (se non coesistono altri fattori di infertilitร )


COMPLICANZE


Sono modeste. Si puรฒ sviluppare flebite (infiammazione delle vene) se il farmaco arriva nel plesso pampiniforme. Questa ร  generalmente autolimitante, trattabile con anti-infiammatori e riposo.


  • Nel 10% dei casi si verifica un modesto dolore in regione lombare per 24-48 ore; anti-infiammatori generalmente sufficienti

  • Il 10% dei pazienti riferisce gonfiore scrotale e discomfort, generalmente di durata fino a 24-48 ore, trattabili con anti-infiammatori.



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